Il 2019 sta volgendo al termine e ci sono pareri discordanti su come Bitcoin performerà nei mesi e negli anni a seguire. Tuttavia, invece che concentrarsi su cosa succederà nel futuro, in questo articolo ci concentreremo sull’anno appena passato in cui, per l’ennesima volta, il re delle criptovalute ha superato le performance di tutti gli asset tradizionali.


La pazienza è la virtù degli Hodlers

Il 2018 è stato soprannominato il Crypto Winter, quel periodo buio e oscuro in cui Bitcoin faticava a mantenere un livello stabile dei prezzi e continuava la sua discesa inesorabile verso i $3,200. Per tutti quelli che si sono interessanti a Bitcoin nel 2017 o 2018 esclusivamente da un punto di vista speculativo, questo periodo deve essere stato sicuramente spaventoso e poco incoraggiante. Molti di questi speculatori avranno sicuramente pensato di essere di fronte a una bolla e di aver “perso il treno” delle criptovalute che saranno destinate a “schiantarsi al suolo” essendo solamente una “moda” passeggera.

Previsioni azzeccatissime per (quasi) tutte le ICO del 2017, che ad oggi hanno un ROI medio di -95%. Tuttavia, le prospettive di Bitcoin sembrano un po’ differenti. Alla fine di Ottobre, Bitcoin è tornato a dare speranza a tutti i “Bulls” del mercato, registrando un incremento di più del 30% in una notte e tornando a testare il valore chiave di $10,000.

Un valore ancora più importante è la Bitcoin Dominance. Nel 2019, Bitcoin ha out-performato la maggior parte delle criptovalute portando la sua percentuale di mercato oltre il 65% (questo dato è più che raddoppiato se consideriamo il valore minimo del 34% registrato ad inizio 2018).

Ma non si tratta solamente di criptovalute. Bitcoin è attualmente il miglior asset del 2019 in generale. Al giorno d’oggi bitcoin sta registrando un incremento del 140% YTD mentre investimenti tradizionali come Nasdaq 100, IBM o S&P 500 hanno un ritorno rispettivamente del 30%, 19% e 24%.

https://twitter.com/charliebilello/status/11906054

I fondamentali sono sempre più solidi 

Senza considerare il prezzo e i volumi, che comunque sembrano dimostrare un probabile rialzo del prezzo nel breve e medio periodo, ci sono altre variabili che suggeriscono uno scenario positivo per bitcoin.

 

https://twitter.com/APompliano/status/1190262451717017600

 

L’hash rate, ovvero l’indicatore che segnala la sicurezza del Network Bitcoin, è in continuo aumento. L’attuale valore testimonia che ad oggi Bitcoin sia una rete di pagamenti pressoché inviolabile.

Bitcoin è sempre più scarso. Abbiamo superato da poco le 18 milioni di unità circolanti, portando a meno di 3 milioni le restanti unità da produrre. Questa variabile si ridurrà ulteriormente a Maggio del 2020, durante il prossimo halving.

Insieme a queste variabili, anche fattori macroeconomici sembra stiano giocando a favore di Bitcoin. Il debito nazionale degli Stati Uniti ha passato i $23 trilioni (il valore più alto mai registrato) e la banca centrale Americana sta continuando a “stampare” denaro acquistando bond attraverso il quantitative easing. Queste operazioni insieme all’abbassamento dei tassi di interesse portano all’erosione dei risparmi dei consumatori. Dall’altra parte del globo, la Cina sta crescendo molto più lentamente di quanto abbia fatto negli ultimi 30 anni, questo, insieme alla guerra commerciale con gli Stati Uniti, ha portato ad una diminuzione di entrate di capitali esteri. In risposta la banca centrale Cinese ha fatto un’iniezione inattesa di $28 miliardi nel sistema bancario, mettendo ancor più in evidenza le preoccupazioni dei politici sui livelli di liquidità. Allo stesso tempo anche la banca centrale Europea riprenderà a Novembre con il quantitative easing con un ritmo di 20 miliardi al mese.

Sembra che le banche centrali abbiano solamente una cartuccia da giocare, l’aumento della base monetaria. Se questo non dovesse essere sufficiente per stimolare la crescita economica (cosa che sta già accadendo), cosa succederà?

Le banche (centrali e non) sono già state responsabili della crisi finanziaria del 2008, e saranno responsabili anche della prossima.

Quando accadrà, Bitcoin sarà l’asset ideale per preservare del valore e alcune nazioni lo stanno già adottando per proteggere i propri risparmi contro il proprio governo predatore (vedi il caso Argentino).

Il detto dice però che prevenire è meglio che curare. Bitcoin è un assicurazione contro cattive scelte di banche centrali e governi, eventi che storicamente si ripetono con ampia ciclicità.

 

https://twitter.com/WeissCrypto/status/1184935891015553027